lunedì 13 giugno 2011

PATATA

Fa parte della specie botanica “Solanum tuberosum”, originaria del Perù appartiene alla  famiglia delle Solanaceae,  viene coltivata in ogni parte dell’Europa a scopo alimentare.  Si tratta di tuberi commestibili  ricchi di amido, vitamine e minerali.
Inizialmente si coltivava per il solo uso medicinale, oggi anche per il normale consumo, vanno sbucciate e cotte, sono utilizzate in molte ricette di cucina mediterranea e vegetariana . Tra le diverse  varietà ricordiamo le patate a pasta gialla e le patate a pasta bianca, rispettivamente con polpa compatta e polpa farinosa. La prima varietà risulta indicata per essere fritte, consumate all’insalata una volta  scaldate, mentre la seconda per gnocchi e crocchette.
La patata si può coltivare anche in zone montuose  con inverni lunghi ed estate brevi e fresche in grado di  assicurare la grande quantità d’acqua di cui la pianta  necessita durante l’intero ciclo di produzione.
Il  terreno deve essere sciolto, fertile e drenato e lavorato ad una profondità di 30 cm circa, si realizzano solchi dove  sistemare  a scaglio lo stallatico ben maturo (1,5 -2,5 Kg circa per mq di terreno).  A questo punto si provvede  a rimescolare il terreno per coprire il letame.
Le patate,  anche se  si riproducono per seme come la totalità delle piante,  in effetti vengono coltivate interrando i tuberi del raccolto precedente. Il periodo migliore per l’interro dei tuberi è tra febbraio ed aprile.
 Si utilizzano le patate di dimensioni più piccole mentre quelle più grandi  vengono divise in più parti purché per ognuna di esse rimangono almeno un  paio di germogli.  Per facilitare il processo di germogliazione  vengono tenute al buio. In pratica i tuberi vengono interrati per intero se presentano un peso compreso tra i 40 ed i 60 gr, altrimenti vengono tagliati in  due o più parti e trattate con polvere cicatrizzante. Se si usano tuberi non interi bisogna tener conto che alcuni di essi potrebbero non andare a buon fine.  I tuberi si posizionano alla distanza di 20 cm  in file parallele distanziati di 70 cm circa, spazio necessario per i normali interventi di manutenzione e per un confortevole raccolto. Si  interrano con l’aiuto di un punteruolo utilizzato per preparare le buche ad una profondità di 12 cm circa.     
La pianta di patate durante il suo ciclo produttivo necessita di molta acqua, ma evitate  ristagni che potrebbero compromettere la salute dei tuberi, provocando il marciume. In funzione alla stagione e alla zona bisogna innaffiare  da 2-3 volte a settimana quando il terreno risulta asciutto. Se il terreno è stato adeguatamente   fertilizzato in occasione della preparazione,   non è necessaria altra concimazione  durante la stagione vegetativa. Oltre la pulizia dalle erbacce si consiglia la rimozione del terreno tra i filari per accumularlo ai piedi delle piante. 
Per raccogliere le patate bisogna scavare il vostro campo verso la fine della stagione estiva (fine Luglio-Agosto) quando la parte area della pianta e quasi completamente secca. Le patate sono mature e pronte  per essere raccolte quando la buccia non viene via se strofinata energicamente. Si possono raccogliere manualmente con un’operazione simile a quella della vangatura, ma utilizzando la forca cercando di danneggiarne il minor numero possibile. Una volta scavate, le patate si lasciano sul terreno e coperte  con paglia o fogliame per asciugare prima di essere conservate. Sia la semina che la raccolta delle patate deve essere fatta con il terreno  asciutto.
Mediamente un campo di patate produce 3-4 Kg per mq.
Tra le  malattie crittogamiche che possono colpire le piantagioni di patate ricordiamo l’alternariosi , una patologia che si manifesta con macchie scure che colpisce sia i tuberi che il fogliame. Tra i parassiti di origine animale il più temuto per le colture di patate è la dorifora un insetto importato dall’America nella prima metà del secolo scorso  lungo circa un centimetro col  dorso zebrato di colore giallastro dal quale  difendersi irrorando  la massa fogliare interessata con un pesticida a base di polvere di piretro.
La patata si presta bene anche per la coltivazione in vaso, in questo caso bisogna scegliere contenitori di grandi dimensioni con altezza di circa 40 cm , le patate si possono seminare alla distanza di 30-40 cm una dall’altra, il procedimento colturale è identico alla coltivazione in campo aperto.




Calorie e valori nutrizionali

Grammi     Calorie      Grassi     Carboidrati    Proteine      Fibre     Acqua
  100            77           0,09          17,47           2,02          2,2        79,34

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