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martedì 23 agosto 2011

INSALATA DI POLIPO



Ingredienti per 4 persone
600 gr di polipo
Sedano
Carote
Olio extra vergine di oliva
Succo di limone
Prezzemolo

Preparazione:
Pulite il sedano e le carote e tagliateli a pezzetti e rondelle.
Mettete sul fuoco una pentola con acqua, appena bolle prendete i polipi, uno per volta, e tenendoli da un tentacolo immergeteli nell’acqua e tirateli fuori immediatamente per due o tre volte, vedrete i tentacoli che si arricceranno, quindi immergeteli definitivamente nell’acqua della pentola. Quando i polipi saranno finiti lasciate cuocere.
Se i polipi pesano più di 300 gr cad. la cottura sarà di circa 7 minuti, se sono di peso inferiore ne basteranno 5. Verificate la cottura infilzando con una forchetta la testa del polipo, essa deve penetrare con facilità.
Spegnete la fiamma e lasciate raffreddare per 2-3 minuti, togliete quindi i polipi dall’acqua, tagliate i tentacoli in piccoli pezzi, togliete la parte della bocca e degli occhi.
La testa può restare intera se di piccole dimensioni, altrimenti si può tagliare a metà e servire con olio e limone.
Raccogliete tutti i pezzi dei tentacoli, uniteli al sedano ed alle carote, aggiungete un filo d’olio e succo di limone, mescolate e lasciate riposare per circa un’ora, rimescolate, assaggiate e se necessario aggiustate con olio e sale. Decorate con foglie di prezzemolo ed una fetta di limone.
Buon appetito.

sabato 25 giugno 2011

STICK DI CAROTE

INGREDIENTI: Dosi per 4 persone

500 g di carote tenere.
3 cucchiaiate di farina 00
un uovo.
olio per friggere
sale q.b.

Preparazione




Raschiate le carote, lavatele, tagliatele a bastoncini corti e sottili come fiammiferi, quindi cospargetele di sale e lasciatele riposare per un’ora.
Trascorso questo tempo, passatele nell’uovo sbattuto e leggermente salato, quindi infarinatele, ponetele su un setaccio e rimuovete quest’ultimo in modo da eliminare la farina eccedente, quindi friggetele, poche alla volta, in abbondante olio bollente, usando una grande padella.
Appena saranno ben dorate e croccanti, con una paletta forata raccoglietele e fatele riposare per alcuni minuti su un foglio di carta di tipo assorbente, in modo che perdano l’olio in eccesso.
Servitele in tavola ben calde.

sabato 18 giugno 2011

PASTELLA CON CAROTE

Ingredienti : Dosi per 4 persone

600 g di carote tenere
125 g di farina 00
un uovo medio
5 g di lievito di birra
Mezzo bicchiere di vino bianco
Olio extra vergine, sale q.b.
Olio per friggere











Preparazione:

Preparate subito la pastella: versate in un contenitore la farina, al centro mettete l’uovo sbattuto, un pizzico di sale, 3 cucchiaiate di olio e il lievito di birra ( che prima va sbriciolato e sciolto in poca acqua tiepida).
Sbattete il composto con un frustino o con un cucchiaio di legno per una decina di minuti  aggiungendo, poco alla volta, il vino bianco e acqua sufficiente ad ottenere una pastella non troppo liquida, omogenea e vellutata.
Mettetela a riposare in luogo tiepido per qualche ora. Nel frattempo raschiate le carote, lavatele, sgocciolatele e lessatele in acqua leggermente salata, facendo attenzione che restino al dente, asciugatele e tagliatele a fette rotonde.
Immergetele nella pastella e friggetele in olio caldo e abbondante, raccogliendole a cucchiaiate e facendole cadere nella padella.
Appena la pastella sarà dorata, sgocciolatele bene e servitele  calde.
Sono un ottimo antipasto, ma anche un buon contorno.

domenica 12 giugno 2011

CAROTA

Appartiene alla specie botanica “Doucus carota” ed alla famiglia delle “Umbelliferae”.
Esistono numerose varietà tutte ottenute a seguito di continue selezioni avviate nei secoli a partire dalla carota selvatica che cresce in natura allo stato spontaneo selvatico.
La carota selvatica è una radice fittonante biancastra,quella oggi coltivata negli orti,è una radice fittonante ben ingrossata, carnosa, di sapore dolce e gradevole, di consistenza tenera.
La carota è un ortaggio ricco di zuccheri, sali minerali e vitamine  pertanto è molto nutriente. Le migliori varietà sono quelle di colore più intenso ed uniformemente tenere in tutta la radice, tra le varietà precoci molto note sono le carote di Parigi a grillo, con radici corte a forma di trottola, ma la maggior parte delle varietà hanno radice cilindrica o conica, lunga e voluminosa,molto nota è la carota Nantese.
La carota è una pianta biennale, al primo anno si formano le radici, al secondo invece avviene la fioritura e la formazione del seme. Per la normale coltivazione quindi il ciclo vegetativo si ferma al primo anno con la raccolta delle radici, si lasciano per il secondo anno solo poche piante per la  produzione del seme. Può capitare che qualche pianta fiorisca al primo anno, in questo caso la pianta va estirpata perche la radice (carota) sarebbe legnosa non adatta al consumo in cucina.
La carota è un ortaggio che va coltivato su terreno molto sciolto quasi sabbioso, concimato in modo non esagerato, infatti è preferibile piantarle in aiuole dove in precedenza avete coltivato altri ortaggi tipo cavoli, zucche o pomodori, in questo modo lo stallatico messo per le precedenti colture sarà ben decomposto. Altri concimi utilizzabili sono quelli che contengono azoto, fosforo e potassio. La semina si effettua da marzo a luglio direttamente spargendo il seme sul terreno, per facilitare la coltivazione per le operazioni colturali (sarchiatura) spargete il seme lungo file distanti circa 30 cm, appena spuntano diradate eliminando le piantine troppo vicine, la distanza ideale è di 5 o 6 cm . seminate prima le carote precoci che inizierete a raccogliere nel periodo estivo, dopo le tardive che raccoglierete in autunno. Ricordate sempre che tutti gli ortaggi necessitano per la crescita di sole e acqua. Per stabilire quanto terreno dedicare alla coltivazione delle carote, considerate la produzione media di 2-3 Kg al mq.
La carota può essere colpita da funghi che colpiscono sia quelle in terra che quelle già raccolte, conservate in luoghi poco ventilati, oppure da un fungo che colpisce l’intera pianta esi manifesta con macchie sulle foglie e marciume sulla radice. Tra i parassiti la mosca della carota riesce a far marcire il fittone.
Visto lo spazio che occupano, le carote si prestano ad essere coltivate in vaso da sistemare sul balcone o sul  terrazzo. Infatti,  un vaso quadrato 45x45 cm ed altrettanto alto può contenere 15-20 piantine. I semi vengono in questo caso si mettono direttamente nella dimora definitiva. Riempito il vaso con il terriccio si praticano da 15 a 20 buchette in ognuna delle quali vengono interrati 3-4 semi da coprire con leggero strato di sabbia sottile. Dopo circa un mese quando le piantine avranno raggiunto l’altezza di 4-5 cm si eliminano gli esuberi fino a lasciare una piantina per buca, provvedendo ad eliminare quelle più esili. La semina in vaso può essere anticipata, fatta a scalare ogni 15-20 giorni a partire dal mese di febbraio fino a tutto  mese di ottobre, in modo da godere dell’ortaggio per l’intero anno. Le carote raggiungono la giusta maturazione per essere estirpate trascorsi 100 gg circa dalla semina, quando le foglie cominciano a diventare gialle. Sia il diradamento che l’estirpazione delle carote devono essere eseguiti con il terreno umido. In attesa del raccolto, fin dal momento della semina, bisogna provvedere a regolari innaffiature facendo attenzione ad evitare ristagni d’acqua,  potenziali cause di marciume radicale. Dal momento della semina e fino a quando le piantine non sono diventate grandi da poter essere innaffiate con l’innaffiatore munito di doccetta, è opportuno inumidire il terreno con uno spruzzino per evitare di alterare la distribuzione dei semi o di danneggiare le piantine appena germogliate o in alternativa potreste utilizzare un impianto a goccia. Durante il ciclo di produzione se il terriccio utilizzato non è particolarmente fertile potrebbe essere necessario qualche intervento di concimazione diluendo concime liquido bilanciato nell’acqua destinata all’innaffiatura. Per quanto non è stato detto valgono i suggerimenti previsti per la coltivazione in piena terra.
La carota è un ortaggio usato in cucina per molte ricette. Per conoscere le calorie ed i valori nutrizionali clicca qui.

venerdì 10 giugno 2011

TORTA DI CAROTE

INGREDIENTI:

3 uova
300 gr di zucchero
90 gr olio di semi
1 bustina di lievito
3 carote grandi (circa 300 gr)

PROCEDIMENTO:

Pelate le carote e grattugiatele finemente, mettetele da parte. Sbattete le uova e lo zucchero con una frusta sino ad ottenere una spuma soffice, aggiungete l’olio di semi e la farina con il lievito utilizzando un setaccio, mescolando il tutto continuamente fino ad ottenere un impasto omogeneo. A questo punto non resta che unire all’impasto le carote, mescolate bene e versate in una teglia di diametro 22-24 cm imburrata o rivestita di carta forno.
Mettete in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti, controllate la cottura con uno stuzzicadenti.
Lasciate raffreddare e cospargete con zucchero a velo.


Servite a fette decorando il piatto con riccioli di carota e scaglie di cioccolata.

L'intera torta avrà circa 3000 kcal , cioè 8 porzioni da circa 375 kcal.