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giovedì 9 giugno 2011

Pasta con broccolo

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. Bucatini o in alternativa spaghetti
1 broccolo bianco o romano o cavolfiore da 1,500 kg circa
1 cipolla                                     4 filetti di acciuga
50 gr. di uva passa                    50 gr. di pinoli
1 bustina di zafferano o in alternativa un cucchiaio di concentrato di pomodoro
Olio extra vergine d’oliva          Sale e Pepe nero q.b.
Pan grattato q.b.

Preparazione:

Pulite  il broccolo tagliatelo a pezzi , lavatelo in abbondante acqua e bicarbonato. Fate bollire dell’acqua salata e versategli il broccolo. Quando sarà cotto al dente, scolatelo con una schiumarola e mettetelo a sgocciolare in un colapasta. Conservate l’acqua di cottura del broccolo, vi servirà successivamente per cuocere la pasta. Sciogliete lo zafferano ( o il concentrato di pomodoro) in poca acqua tiepida e mettetelo da parte. In una padella con i bordi alti, soffriggete la cipolla affettata con olio extravergine. Quando avrà preso un bel colore dorato, aggiungete i filetti di acciuga, schiacciandoli con un cucchiaio di legno per sminuzzarli, l’uvetta, i pinoli e lo zafferano, lasciate cuocere a fiamma moderata. Aggiungete di seguito il broccolo tagliato grossolanamente e un mestolo di acqua di cottura. Regolate di sale e pepe, abbassate la fiamma e cuocete per altri 10 minuti pastandolo con un cucchiaio di legno per ottenere una crema morbida. Lessate i bucatini nell’acqua di cottura del broccolo, scolateli bene e versateli nella padella con il condimento, maneggiate bene e poi  servite. Portate a tavola del pan grattato tostato per spolverizzare . Il piatto è ottimo anche servito freddo.


Una porzione come descritta raggiunge quasi 500 kcal.

lunedì 6 giugno 2011

CAVOLO BROCCOLO BIANCO

Appartiene alla specie botanica “Brassica oleracea var. botrytis cymosa”, alla famiglia delle “Cruciferae” esso è noto comunemente con il nome di broccolo bianco o romano, è molto simile al cavolfiore ed è apprezzato come ortaggio invernale. In cucina si utilizza la testa, cioè l’infiorescenza ancora chiusa, in alcune ricette si utilizzano anche le foglie tenere.
Tra le varietà di cavolfiore è il più tardivo, infatti si raccoglie da dicembre sino a marzo. Dicevamo delle diverse varietà, alcune a maturazione precoce o tardiva, altre per il colore e la forma delle teste, tra le teste bianche più comuni troviamo il broccolo marzatico e il broccolo di Verona  entrambi varietà di ortaggio invernale. Tra le qualità più pregiate possiamo indicare il broccolo bronzino di Albenga con la testa di colore giallo-verdognolo e che si raccoglie ad inizio dell’inverno, ed il broccolo romanesco anch’esso di colore  giallastro ma di forma conica, molto tardivo.
Il broccolo si coltiva in zone invernali miti o al limite in zone abbastanza riparate. Le piantine si mettono a dimora tra luglio e agosto, su terreno sciolto, di medio impasto e coltivato in profondità, deve mantenersi umido ma essere abbastanza permeabile. Per la coltivazione in vaso si suggerisce una dimensione minima di cm40x40 con altezza non inferiore a cm35; per questo topo di ortaggio si consiglia una buona concimazione con stallatico abbondante, si può aggiungere in oltre un po’ di calce e del concime minerale fosfato-potassico. Vi ricordo che le piantine a terra vanno posizionate alla distanza di 50-60 cm su file distanti 70-80 cm, il ciclo culturale dura 6/8 mesi, per chi ha poco spazio suggerisco l’impianto nel vostro orto o terrazzo ad agosto dopo la raccolta degli ortaggi estivi ( melanzane, peperoni, pomodori) ed irrigate 2 volte a settimana se non piove.

Broccolo bianco e Broccolo romano

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